Programmi e progressi

Migliorare lo slancio: tre giorni con spinta separata

La girata riesce, ma la spinta è incostante? Questa scheda di tre giorni dedica tempo alla spinta da sola, prima di ricomporre l'alzata completa.

Aggiornato 5 min di lettura
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Giorni di allenamento a settimana
3
Durata
50–65 minuti
Attrezzatura
Pedana, bilanciere tecnico leggero, bilanciere, dischi in gomma e rack; cavo per rematore da seduto
Requisiti
Tecnica di base appresa con supervisione

A chi è adatto

Conosci entrambe le fasi, ma il collegamento o la spinta sono incostanti. Il tecnico ha scelto un compito. Servono appoggio frontale sicuro e capacità di gestire il bilanciere dal rack.

Le sessioni

Rispetta l’ordine e aggiungi prima serie leggere di preparazione. Riposizionati tra le ripetizioni: non è un circuito a tempo.

Lunedì · Seduta 1

  1. Serie
    5
    Ripetizioni / durata
    1
    Recupero
    3 min
  2. Tirata per la girata
    Serie
    3
    Ripetizioni / durata
    3
    Recupero
    3 min
  3. Serie
    3
    Ripetizioni / durata
    3
    Recupero
    3 min

Mercoledì · Seduta 2

  1. Spinta dal rack
    Serie
    5
    Ripetizioni / durata
    1
    Recupero
    3 min
  2. Serie
    3
    Ripetizioni / durata
    2
    Recupero
    2–3 min
  3. Serie
    3
    Ripetizioni / durata
    2
    Recupero
    3 min

Sabato · Seduta 3

  1. Serie
    4
    Ripetizioni / durata
    1
    Recupero
    3 min
  2. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    4
    Recupero
    3 min
  3. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    8
    Recupero
    2 min

Organizzare la settimana

Lunedì inizia con slancio completo, poi tirate e squat frontali. Mercoledì pratica la spinta prima della fatica delle girate. Sabato riunisce le fasi. Lo strappo del mercoledì mantiene l’altra disciplina.

GiornoSeduta
LunedìSeduta 1
MartedìRiposo o movimento leggero
MercoledìSeduta 2
GiovedìRiposo o movimento leggero
VenerdìRiposo o movimento leggero
SabatoSeduta 3
DomenicaRiposo o movimento leggero

Prima di sollevare

Muoviti con calma per qualche minuto, poi prova le posizioni del giorno con un bastone o bilanciere tecnico leggero. Fai da due a quattro brevi serie preparatorie prima del primo esercizio caricato. Controlla ricezione e discesa del bilanciere. Impara i movimenti nuovi con un tecnico di pesistica.

Servono spazio libero davanti e dietro, una pedana adatta e materiale che si possa lasciare cadere in quell’area. Impara con il tecnico ad allontanarti da un tentativo mancato prima di allenarti con carico. Una palestra generica o un bilanciere vuoto da 20 kg possono essere inadatti all’inizio.

Leggere serie e ripetizioni

4 × 2 significa quattro serie da due ripetizioni. Riporta il bilanciere alla posizione iniziale e riposizionati tra le ripetizioni. Una ripetizione di slancio comprende girata e spinta. Il recupero parte dopo la serie; allungalo se respiro o concentrazione lo richiedono.

I movimenti del programma

La ricezione è la posizione in cui riprendi il controllo del bilanciere dopo averlo accelerato. Dalla sospensione significa partire sopra le ginocchia. Le indicazioni servono a capire il compito di ogni esercizio e discuterlo con il tecnico.

EsercizioCosa allenare
SlancioImpara con un allenatore l’appoggio frontale e il recupero dalla sforbiciata prima di caricare. Porta la barra alle spalle, alzati, poi piega brevemente le gambe e spingi ricevendola in una sforbiciata stabile; riunisci i piedi con controllo.
Tirata per la girataUsa la presa della girata. Solleva dal pavimento, mantieni il bilanciere vicino alle gambe ed estendi gambe e anche. Le braccia restano lunghe, senza ricezione sulle spalle. Scendi con controllo e riparti.
Front squatAppoggia il bilanciere sulla parte anteriore delle spalle, solleva i gomiti e metti i piedi circa alla larghezza delle spalle. Scendi in squat con il petto eretto e i talloni a terra, poi risali senza abbassare i gomiti.
Spinta dal rackPorta dal rack un bilanciere leggero sulle spalle anteriori. Fletti brevemente, spingi e passa sotto nella sforbiciata appresa. Stabilizza le braccia e riunisci i piedi con controllo. Impara prima la discesa del bilanciere.
Girata dalla sospensioneImpara prima la ricezione sulle spalle con un allenatore e barra leggera. Da eretto, porta le anche indietro fino ad avere la barra sopra le ginocchia, poi estenditi e passa sotto per riceverla sulle spalle.
StrappoImpara prima la ricezione con un allenatore e una barra vuota. Tira con presa larga, estenditi con forza e passa sotto in uno squat stabile con la barra sopra la testa, poi alzati.
Rematore da sedutoSiediti davanti al cavo con i piedi appoggiati, le ginocchia leggermente piegate e il petto alto. Tira la maniglia verso le costole basse portando i gomiti indietro, poi distendi le braccia senza incurvare o oscillare con la zona lombare.

Scegliere il carico iniziale

Per strappi, girate, spinte e tirate, scegli un carico che mantenga lo stesso movimento dalla prima all’ultima ripetizione. Bilanciere vicino, ricezione stabile e risalita controllata. Parti sotto l’ultimo peso gestito con continuità e avvicinati durante la preparazione. Un’alzata lenta o recuperata a fatica richiede una revisione del carico.

In squat, rematori e stacchi rumeni lascia circa tre ripetizioni di margine: potresti farne altre tre con la stessa tecnica. Nei movimenti esplosivi valuta qualità e ricezione. Anche lo squat sopra la testa resta leggero per allenare le posizioni. Nella distensione con impulso mantieni una spinta di gambe regolare e un finale controllato; fermati prima di inarcare la schiena per forzare il peso.

Come progredire

Valuta girata e spinta separatamente. Una girata stabile seguita da una spinta mancata non giustifica più peso. Fai progredire un giorno dopo due sedute controllate e conserva l’altro.

Modifica una sola variabile: peso o numero di serie previsto. Non accumulare tentativi per cancellare un errore. Dopo due tentativi mancati dello stesso compito, alleggerisci o torna con il tecnico a una parte del movimento già acquisita.

Adattare il programma

Senza uno spazio rack adatto, pratica la spinta dentro uno slancio leggero già affidabile e riduci le serie. Se l’appoggio frontale peggiora, termina i tentativi caricati e rivedilo con il tecnico.

Recupero e giornate difficili

Dopo un allenamento impegnativo puoi prenderti un giorno libero. Dormire abbastanza e mangiare con regolarità ti aiuta a ritrovare energia. Se il bilanciere sembra insolitamente pesante già nel riscaldamento, riduci il carico e salta l'ultima serie di ogni esercizio principale. Dopo due sessioni consecutive nettamente peggiori, dimezza le serie per una settimana. Parla con il coach di ciò che ti sta affaticando: allenamento, poco sonno o stress fuori dalla palestra.

Interrompi in caso di dolore acuto, capogiri o improvvisa perdita di controllo. Fai valutare i sintomi ricorrenti. Dopo malattia o infortunio, riparti secondo la capacità attuale e il parere medico quando necessario.

Cosa riesce meglio dopo quattro settimane

Forse ricevi la barra con più stabilità o risali meglio dalla girata. Annota uno di questi dettagli accanto al peso. Dopo quattro settimane puoi mostrare al coach cosa è migliorato e quale errore ritorna. Da lì nasce il prossimo compito: un po' più di carico, un'altra partenza o più pratica allo stesso peso.

Prova uno strumento

Fonti

  1. USA Weightlifting: Weightlifting Tips and Best Practices (2024) ↗
  2. USA Weightlifting: Why Live Coaching Accelerates Learning (2025) ↗
  3. International Weightlifting Federation: The Two Lifts ↗
  4. IWF Technical and Competition Rules & Regulations, 5 November 2025 ↗

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