Programmi e progressi

Riprendere la pesistica: due giorni leggeri dopo una pausa

Riprendi la pesistica con due sessioni leggere di alzate dalla sospensione, spinte e squat. Ritrova carichi adatti prima di aumentare il volume.

Aggiornato 5 min di lettura
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Giorni di allenamento a settimana
2
Durata
30–45 minuti
Attrezzatura
Pedana, bilanciere tecnico leggero, bilanciere, dischi in gomma e rack
Requisiti
Tecnica di base appresa con supervisione

A chi è adatto

Hai imparato con un tecnico e interrotto per viaggi o mancanza di tempo. Il piano presuppone una ripresa senza disturbi. Dopo malattia o infortunio chiarisci prima i carichi adatti. Un riscontro esperto è utile dalla prima seduta.

Le sessioni

Rispetta l’ordine e aggiungi prima serie leggere di preparazione. Riposizionati tra le ripetizioni: non è un circuito a tempo.

Lunedì · Seduta 1

  1. Strappo dalla sospensione
    Serie
    3
    Ripetizioni / durata
    1
    Recupero
    2 min
  2. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    2
    Recupero
    2 min
  3. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    3
    Recupero
    2–3 min

Giovedì · Seduta 2

  1. Serie
    3
    Ripetizioni / durata
    1
    Recupero
    2 min
  2. Spinta dal rack
    Serie
    3
    Ripetizioni / durata
    1
    Recupero
    2 min
  3. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    3
    Recupero
    2 min

Organizzare la settimana

Lunedì unisce sospensione e squat frontale. Giovedì aggiunge spinta e squat alto leggero. Il volume è inferiore ai piani regolari. Mantieni i giorni liberi senza recuperare il lavoro perso nella pausa.

GiornoSeduta
LunedìSeduta 1
MartedìRiposo o movimento leggero
MercoledìRiposo o movimento leggero
GiovedìSeduta 2
VenerdìRiposo o movimento leggero
SabatoRiposo o movimento leggero
DomenicaRiposo o movimento leggero

Prima di sollevare

Muoviti con calma per qualche minuto, poi prova le posizioni del giorno con un bastone o bilanciere tecnico leggero. Fai da due a quattro brevi serie preparatorie prima del primo esercizio caricato. Controlla ricezione e discesa del bilanciere. Impara i movimenti nuovi con un tecnico di pesistica.

Servono spazio libero davanti e dietro, una pedana adatta e materiale che si possa lasciare cadere in quell’area. Impara con il tecnico ad allontanarti da un tentativo mancato prima di allenarti con carico. Una palestra generica o un bilanciere vuoto da 20 kg possono essere inadatti all’inizio.

Leggere serie e ripetizioni

4 × 2 significa quattro serie da due ripetizioni. Riporta il bilanciere alla posizione iniziale e riposizionati tra le ripetizioni. Una ripetizione di slancio comprende girata e spinta. Il recupero parte dopo la serie; allungalo se respiro o concentrazione lo richiedono.

I movimenti del programma

La ricezione è la posizione in cui riprendi il controllo del bilanciere dopo averlo accelerato. Dalla sospensione significa partire sopra le ginocchia. Le indicazioni servono a capire il compito di ogni esercizio e discuterlo con il tecnico.

EsercizioCosa allenare
Strappo dalla sospensioneIn piedi, presa larga, abbassa il bilanciere leggero appena sopra le ginocchia. Acceleralo vicino al corpo, poi entra sotto e ricevilo a braccia tese. Il tecnico sceglie una profondità di ricezione che controlli.
Girata dalla sospensioneImpara prima la ricezione sulle spalle con un allenatore e barra leggera. Da eretto, porta le anche indietro fino ad avere la barra sopra le ginocchia, poi estenditi e passa sotto per riceverla sulle spalle.
Front squatAppoggia il bilanciere sulla parte anteriore delle spalle, solleva i gomiti e metti i piedi circa alla larghezza delle spalle. Scendi in squat con il petto eretto e i talloni a terra, poi risali senza abbassare i gomiti.
Spinta dal rackPorta dal rack un bilanciere leggero sulle spalle anteriori. Fletti brevemente, spingi e passa sotto nella sforbiciata appresa. Stabilizza le braccia e riunisci i piedi con controllo. Impara prima la discesa del bilanciere.
Squat con bilanciere sopra la testaPratica con un bastone o una barra vuota finché la posizione sopra la testa è stabile. Con presa larga, scendi tra i piedi mantenendo la barra sopra il centro del piede, poi alzati.

Scegliere il carico iniziale

Scegli il carico in base al movimento di oggi. I vecchi record restano nello storico. Parti dal bilanciere tecnico e sali solo se preparazione e ricezione restano controllate. Le prime due sedute rimangono leggere anche se qualche tentativo sembra veloce.

In squat, rematori e stacchi rumeni lascia circa tre ripetizioni di margine: potresti farne altre tre con la stessa tecnica. Nei movimenti esplosivi valuta qualità e ricezione. Anche lo squat sopra la testa resta leggero per allenare le posizioni. Nella distensione con impulso mantieni una spinta di gambe regolare e un finale controllato; fermati prima di inarcare la schiena per forzare il peso.

Come progredire

Trova i carichi attuali nella prima settimana e ripetili nella seconda. Se entrambi i giorni sono stabili e recuperi, aggiungi una serie a una sola alzata o un piccolo incremento. Rivaluta dopo quattro settimane.

Modifica una sola variabile: peso o numero di serie previsto. Non accumulare tentativi per cancellare un errore. Dopo due tentativi mancati dello stesso compito, alleggerisci o torna con il tecnico a una parte del movimento già acquisita.

Adattare il programma

Se un gesto non è più affidabile, usa temporaneamente l’introduzione guidata. In una singola giornata stanca mantieni il bilanciere leggero e accorcia la seduta. I vecchi pesi non tornano automaticamente.

Recupero e giornate difficili

Dopo un allenamento impegnativo puoi prenderti un giorno libero. Dormire abbastanza e mangiare con regolarità ti aiuta a ritrovare energia. Se il bilanciere sembra insolitamente pesante già nel riscaldamento, riduci il carico e salta l'ultima serie di ogni esercizio principale. Dopo due sessioni consecutive nettamente peggiori, dimezza le serie per una settimana. Parla con il coach di ciò che ti sta affaticando: allenamento, poco sonno o stress fuori dalla palestra.

Interrompi in caso di dolore acuto, capogiri o improvvisa perdita di controllo. Fai valutare i sintomi ricorrenti. Dopo malattia o infortunio, riparti secondo la capacità attuale e il parere medico quando necessario.

Cosa riesce meglio dopo quattro settimane

Forse ricevi la barra con più stabilità o risali meglio dalla girata. Annota uno di questi dettagli accanto al peso. Dopo quattro settimane puoi mostrare al coach cosa è migliorato e quale errore ritorna. Da lì nasce il prossimo compito: un po' più di carico, un'altra partenza o più pratica allo stesso peso.

Prova uno strumento

Fonti

  1. USA Weightlifting: Weightlifting Tips and Best Practices (2024) ↗
  2. USA Weightlifting: Why Live Coaching Accelerates Learning (2025) ↗
  3. International Weightlifting Federation: The Two Lifts ↗
  4. IWF Technical and Competition Rules & Regulations, 5 November 2025 ↗

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