Tipi di allenamento

Bodybuilding: organizzare la crescita muscolare

Vuoi aumentare la massa muscolare, ma non sai quali esercizi e pesi scegliere? Questa guida spiega le decisioni principali e propone un primo allenamento completo.

Aggiornato 4 min di lettura
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Da dove iniziare

Il bodybuilding si concentra sullo sviluppo muscolare. Alleni ripetutamente un muscolo contro una resistenza impegnativa. Lo squat coinvolge più gruppi insieme; le alzate laterali danno alle spalle uno stimolo più specifico. Questi ruoli si completano nella settimana. Puoi allenarti così anche senza pensare a una gara.

All’inizio conviene praticare con regolarità mantenendo gestibile il volume. Due sedute a corpo intero sono un punto di partenza pratico. L’esempio include gambe, estensione dell’anca, spinte e tirate. Potrai ampliarlo dopo aver capito quali esercizi ti vanno bene e come recuperi.

Le sessioni

Una serie comprende più ripetizioni consecutive. Con 2 × 8–12 esegui da otto a dodici ripetizioni, recuperi e ripeti. La tabella indica le serie allenanti; prima vengono quelle di riscaldamento più leggere.

Una seduta per iniziare

  1. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    8–12
    Recupero
    2–3 min
  2. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    8–12
    Recupero
    2–3 min
  3. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    8–12
    Recupero
    2–3 min
  4. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    8–10
    Recupero
    2–3 min
  5. Serie
    2
    Ripetizioni / durata
    10–15
    Recupero
    1–2 min

Quale attrezzatura scegliere

Le macchine possono facilitare l’apprendimento grazie a seduta e traiettoria guidata. I pesi liberi offrono più possibilità di adattare presa e movimento. Scegli esercizi che ti permettano di caricare i muscoli previsti, restare stabile e misurare i progressi. Una variante insolita vista nei video non è necessariamente utile al tuo programma.

Se la leg press è occupata, un goblet squat può svolgerne il ruolo. I carichi però non sono confrontabili direttamente: registra le varianti separatamente. Anche due macchine con leve diverse possono sembrare differenti con lo stesso peso indicato. Vale anche per diverse postazioni ai cavi.

Come leggere la seduta di esempio

Scegli inizialmente una difficoltà che lasci circa due o tre ripetizioni corrette ancora possibili a fine serie. Questa stima si chiama ripetizioni in riserva, o RIR, e migliora con la pratica. L’ultima ripetizione dovrebbe mantenere il movimento della prima. Termina la serie se devi usare slancio o ridurre molto l’ampiezza.

Comincia con movimento leggero, poi prova il primo esercizio con meno carico. Per un’alzata impegnativa, avvicinati al peso di lavoro attraverso poche serie brevi di riscaldamento. I recuperi indicati sono punti di partenza. Allungali se respiro o concentrazione non sono ancora pronti.

Le prime settimane

Prevedi due sedute con almeno un giorno libero in mezzo. Usa la prima per trovare pesi e regolazioni. Due serie allenanti sono un inizio accessibile, non un limite fisso per mesi. Annota le posizioni dei sedili per riprendere dallo stesso punto.

Il volume settimanale somma le serie delle sedute. Due serie dirette per il petto in due giorni danno quattro serie settimanali. Le spinte coinvolgono anche i tricipiti, ma questa partecipazione non si conta automaticamente come una serie completa aggiuntiva per ogni muscolo. Lo strumento delle serie settimanali aiuta a organizzare il lavoro diretto.

Quando aumentare la difficoltà

Nella panca con manubri prevedi due serie da 8–12. Con lo stesso carico passi da 10/9 a 12/12 mantenendo controllo e riserva. Aumenta allora del minimo disponibile e riparti verso otto ripetizioni. Passare da un manubrio da 10 a uno da 12 kg significa un salto del 20 %. Un’altra seduta con il peso precedente o incrementi più piccoli possono essere più gestibili.

Per aumentare il volume, aggiungi inizialmente una serie a un gruppo che vuoi sviluppare. Osserva prestazioni e recupero per diverse sedute. Più serie possono favorire l’ipertrofia, richiedendo anche tempo e recupero. ACSM indica circa dieci serie settimanali per gruppo come riferimento per ottimizzare la crescita; non devi raggiungerle nella prima settimana.

Cosa controllare se ti fermi

Un giorno meno brillante non richiede un programma nuovo. Se più sedute confrontabili non migliorano, controlla recuperi, carico ed esecuzione. Contano anche sonno e pasti regolari. Se l’aumento di volume peggiora stabilmente più esercizi, elimina l’ultima aggiunta. Fai valutare un dolore persistente.

Come proseguire

Con due o tre giorni puoi allenare tutto il corpo in ogni seduta. Su quattro giorni, alternare parte alta e bassa rende le sedute più brevi e allena ogni zona due volte a settimana. Scegli in base al tempo disponibile e mantieni inizialmente le stesse serie settimanali. Potrai capire se la nuova distribuzione ti aiuta.

Conserva un riferimento utile

Per la prossima settimana in palestra puoi usare la scheda di tre giorni collegata. Esercizi, serie e ripetizioni sono già riuniti. Prenditi tempo per trovare i pesi e imparare i movimenti. A tavola, comincia con una fonte regolare di proteine nei pasti: la guida spiega quantità ed esempi quotidiani.

Prova uno strumento

Fonti

  1. ACSM (2026): Resistance Training Prescription for Muscle Function, Hypertrophy, and Physical Performance in Healthy Adults ↗
  2. Zourdos et al. (2016): Repetitions-in-reserve RPE scale ↗

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